La Peca (Lonigo – VI) – Delivery food

Ho sempre cercato di essere intellettualmente onesto e per questo dirò subito che ho visto il concetto del delivery food abbastanza male: non tanto per il fatto in sé, quanto per la paura che la sensazione gastronomica possa arrivare distorta specie sei riguarda il segmento dell’alta ristorazione.

Quando ho visto che il Ristorante La Peca di Lonigo (due stelle Michelin) ha attivato il servizio di consegna a domicilio ho subito detto “voglio partire con il botto”.

#iorestoacasa e poi….?

…forse ai primi di maggio inizierà la c.d. fase 2.

Era ora, soprattutto per l’economia dell’Italia che ne uscirà con le ossa rotte, probabilmente irrimediabilmente.

In questo periodo di riposo forzato (fortunatamente la mia attività principale era una di quelle consentite, quindi, ho cercato di continuare a lavorare per mantenere una certa normalità) sono riuscito a perdere circa cinque chili ed ho riflettuto sulle sorti di questo mio taccuino elettronico.

Mirazur – Menton (Francia)

Siamo in Costa Azzurra, a circa 150 metri dal confine con l’Italia.
Ristorante, praticamente a picco sul mare, con i tavoli disposti in modo da consentire di ammirare il panorama, oggettivamente mozzafiato.

La prima cosa che balza alla vista è il numero pazzesco di tavoli che affolla la sala: rispetto a tutti i tre stelle italiani che ho visitato (me ne mancano un paio) l’approccio pare essere molto diverso sia dal punto di vista della ristorante che della clientela.
In Italia i tavoli sono pochi (eccezion fatta che Da Vittorio) ampi e generalmente distanziati tra di loro; qui sono tanti e di dimensioni più modeste.
Anche la clientela appare diversa: nonostante il prezzo, l’impressione che si aveva era quella di trovarsi in un ristorante normale e non un tempio della cucina moderna.

Al Maló Cucina e Miscelazione – Rovato (BS)

Siamo in piazza Cavour a Rovato, sotto i portici.
Il locale si sviluppa in altezza: a piano terra la parte bar con un piacevolissimo locale in cui si può bere un cocktail pre o post cena e, al piano superiore, un ristorante; in realtà gli ingressi sarebbero due: uno a sinistra per il ristorante, con l’ascensore che porta direttamente al primo piano, e uno a destra per il cocktail bar… ammetto di averlo capito solo dopo aver varcato la soglia del ristorante…

Yard – Verona

Nel pieno centro di Verona, in corso Cavour, in un palazzo storico con una ristrutturazione di stampo industrial, si trova lo Yard, un ristorante eclettico dalle mille sfaccettature, ma con un menù senza una particolare identità gastronomica.

La prima cosa che colpisce è l’impressionante numero di tavoli; praticamente uno attaccato agli altri.
Nonostante l’ambiente apparentemente informale, la mise en place risulta essere apparentemente formale, quasi a voler cercare di dare maggior tono al locale.

St. Hubertus – San Cassiano in Badia (BZ)

Il St. Hubertus è il ristorante principale dell’Hotel Rosa Alpina (5 stelle) tant’è che gli ospiti della struttura alberghiera hanno, di base, la preferenza nella prenotazione del tavolo per il ristorante.

Quando si entra nella struttura si respira immediatamente il tipico clima da locale di montagna con due bellissime stufe in maiolica (una all’ingresso e una nella sala principale) e le parete rivestite di legno chiaro; l’ambiente emana subito una forte sensazione di calore.

12 Apostoli – Verona

Il 12 Apostoli è un locale che ha fatto la storia dell’alta cucina veronese riuscendo, a suo tempo, non solo a conquistare più volte la tanto ambita stella, ma addirittura arrivando ad averne due (1956, 1969, 1977, 1984, 1991).
Negli ultimi anni, però, il locale aveva perso parecchio smalto, finendo di fatto nel dimenticatoio.
Nel 2019, grazie ad un sostanziale cambio di rotta, con il passaggio della gestione al figlio, è stato abbandonato il taglio classico…

La Cru – Romagnano (VR)

Altra recentissima novità.
Questo ristorante ha aperto i battenti (in forma di temporary restaurant) pochissimi giorni fa e subito ha catalizzato l’interesse delle persone che bazzicano il sonnecchioso settore della tavola veronese, soprattutto per via dello Chef che capitanerà la brigata di cucina, ossia Giacomo Sacchetto, già sous chef di Norbert Niederkofler e Giancarlo Perbellini.

Il ristorante sorge nella nota Villa Maffei Medici Balis Crema a Romagnano, in Valpantena, a pochi chilometri da Verona, attualmente in quella che una volta era la dimora del custode: i tavoli sono provvisoriamente cinque suddivisi in due sale, una da quattro e una, più intima, da uno.

Noir – Ponzano Veneto (TV)

Nel comune sparso di Ponzano veneto, due giovani Chef, a metà del settembre scorso, hanno inaugurato il Noir, da loro stessi definito un ristorante gastronomico.
Nonostante il colore nero imperi sia fuori che dentro, non si percepisce una sensazione di buio (oddio, fuori, oggettivamente sì) ma, al contrario, di luminosità, merito dei pavimenti chiari, dei soffitti chiari e degli spot di luce brillante.