Valbruna – Limena (PD)

Il ristorante si trova sulla destra del grande locale (la cucina è a vista davanti all’ingresso), separato da alcune piante.
Nonostante l’ambiente sia arredato in stile minimal-industriale non ho percepito la sensazione di freddezza che generalmente accompagna questo tipo di location.
Mise en place in perfetta linea con il locale con grandi tavoli quadrati di legno ma, purtroppo, senza tovagliato; carino però il sottopiatto in ceramica che emula un disco di legno scrostato.

El Coq – Vicenza

La cornice è una delle più suggestive di tutta Vicenza: Piazza dei Signori, esattamente davanti alla Basilica Palladiana.

Il percorso del menù degustazione è calcolato in base alla durata della cena e non sul numero delle portate: i menù durano rispettivamente una, due o tre ore; ognuno dei tre menù, rigorosamente alla cieca, ha il nome di una delle tre Parche. Io, ovviamente, ho scelto quello della durata di tre ore, abbinato a Cloto.

Trequarti – Grancona (VI)

Il ristorante è sperduto tra i Colli Berici tant’è che non è nemmeno agevole inserire nel navigatore la destinazione.
Ambiente dal design pulito e abbastanza minimale, con una mise en place perfettamente in linea con lo stile del locale: lineare ed essenziale.
Divertente una delle signature del ristorante, ossia la crema di mortadella servita in un tubetto (tipo quello del dentifricio), assieme al pane.