La Peca (Lonigo – VI) – Delivery food

Ho sempre cercato di essere intellettualmente onesto e per questo dirò subito che ho visto il concetto del delivery food abbastanza male: non tanto per il fatto in sé, quanto per la paura che la sensazione gastronomica possa arrivare distorta specie sei riguarda il segmento dell’alta ristorazione.

Quando ho visto che il Ristorante La Peca di Lonigo (due stelle Michelin) ha attivato il servizio di consegna a domicilio ho subito detto “voglio partire con il botto”.

#iorestoacasa e poi….?

…forse ai primi di maggio inizierà la c.d. fase 2.

Era ora, soprattutto per l’economia dell’Italia che ne uscirà con le ossa rotte, probabilmente irrimediabilmente.

In questo periodo di riposo forzato (fortunatamente la mia attività principale era una di quelle consentite, quindi, ho cercato di continuare a lavorare per mantenere una certa normalità) sono riuscito a perdere circa cinque chili ed ho riflettuto sulle sorti di questo mio taccuino elettronico.

#Iorestoacasa

Carissimi Amici,
anch’io, in questo periodo di oggettiva difficoltà per tutta l’Italia, non svolgendo sicuramente un’attività definibile come necessaria, fermerò la mia attività di viaggiatore del gusto.

Il lato positivo, che si deve trovare in ogni cosa, è che avrò il tempo di pensare un po’ alla mia linea e a mettere in ordine i tanti appunti che ho preso in giro, ma che non ho mai sistemato per un motivo o per un altro.

Ci rivediamo molto presto, spero lunedì 20 aprile!

#stateacasa

Mirazur – Menton (Francia)

Siamo in Costa Azzurra, a circa 150 metri dal confine con l’Italia.
Ristorante, praticamente a picco sul mare, con i tavoli disposti in modo da consentire di ammirare il panorama, oggettivamente mozzafiato.

La prima cosa che balza alla vista è il numero pazzesco di tavoli che affolla la sala: rispetto a tutti i tre stelle italiani che ho visitato (me ne mancano un paio) l’approccio pare essere molto diverso sia dal punto di vista della ristorante che della clientela.
In Italia i tavoli sono pochi (eccezion fatta che Da Vittorio) ampi e generalmente distanziati tra di loro; qui sono tanti e di dimensioni più modeste.
Anche la clientela appare diversa: nonostante il prezzo, l’impressione che si aveva era quella di trovarsi in un ristorante normale e non un tempio della cucina moderna.

Al Maló Cucina e Miscelazione – Rovato (BS)

Siamo in piazza Cavour a Rovato, sotto i portici.
Il locale si sviluppa in altezza: a piano terra la parte bar con un piacevolissimo locale in cui si può bere un cocktail pre o post cena e, al piano superiore, un ristorante; in realtà gli ingressi sarebbero due: uno a sinistra per il ristorante, con l’ascensore che porta direttamente al primo piano, e uno a destra per il cocktail bar… ammetto di averlo capito solo dopo aver varcato la soglia del ristorante…

Yard – Verona

Nel pieno centro di Verona, in corso Cavour, in un palazzo storico con una ristrutturazione di stampo industrial, si trova lo Yard, un ristorante eclettico dalle mille sfaccettature, ma con un menù senza una particolare identità gastronomica.

La prima cosa che colpisce è l’impressionante numero di tavoli; praticamente uno attaccato agli altri.
Nonostante l’ambiente apparentemente informale, la mise en place risulta essere apparentemente formale, quasi a voler cercare di dare maggior tono al locale.

St. Hubertus – San Cassiano in Badia (BZ)

Il St. Hubertus è il ristorante principale dell’Hotel Rosa Alpina (5 stelle) tant’è che gli ospiti della struttura alberghiera hanno, di base, la preferenza nella prenotazione del tavolo per il ristorante.

Quando si entra nella struttura si respira immediatamente il tipico clima da locale di montagna con due bellissime stufe in maiolica (una all’ingresso e una nella sala principale) e le parete rivestite di legno chiaro; l’ambiente emana subito una forte sensazione di calore.

I miei piatti del 2019

Verso fine anno, si tende sempre a tirare le somme di quello che è accaduto negli ultimi dodici mesi.A conclusione di questo primo anno (si spera di tanti altri) ho deciso di stilare una classifica dei migliori piatti che ho mangiato nel corso del 2019.

E quindi uscimmo a riveder le stelle

Mai citazione dantesca (Inferno XXXIV, 139) fu più azzeccata.

Il 2019 sta volgendo al termine e, quindi, ho deciso di prendermi una piccola pausa dalla pubblicazione su questo blog, un po’ come ho fatto questa estate.

Anche questa volta, allo stop delle pubblicazioni non corrisponderà una pausa nel mio peregrinare gastronomico.